50° anniversario del terremoto del Friuli: Udinese Calcio, a Venzone il primo appuntamento di un percorso di memoria condivisa
L’anniversario del terremoto del Friuli del 1976 non è, per Banca 360 FVG, una semplice ricorrenza storica. È un momento profondamente sentito, che appartiene alla memoria collettiva del nostro territorio e all’identità delle comunità che ogni giorno accompagniamo nel loro percorso di crescita.
In questo spirito si inserisce la presentazione delle iniziative promosse da Udinese Calcio per il 50° anniversario del sisma, svoltasi a Venzone alla presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Un primo appuntamento che apre un calendario più ampio di eventi dedicati al ricordo e alla valorizzazione di una stagione fondamentale della storia friulana.
Nel corso dell’incontro, ospitato nella sala consiliare del Municipio di Venzone, è stata presentata la maglia commemorativa che l’Udinese indosserà nella partita contro il Torino del prossimo 2 maggio. Un simbolo fortemente evocativo, capace di raccontare il legame indissolubile tra il club bianconero e il Friuli, e di dare visibilità, anche a livello internazionale, a un evento che ha segnato profondamente la nostra terra.
Come sottolineato dal presidente della Regione, celebrare il cinquantesimo anniversario del terremoto attraverso uno dei simboli sportivi più conosciuti significa rafforzare la consapevolezza collettiva e ribadire l’importanza di un’eredità che appartiene non solo al passato, ma anche al futuro del Friuli.
Il terremoto del 1976 è stato uno dei momenti più drammatici della storia recente del Friuli: una ferita profonda che ha colpito famiglie, paesi e attività produttive. Ma è stato anche l’inizio di una straordinaria stagione di rinascita, costruita su valori che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per il nostro territorio: solidarietà, responsabilità, spirito di sacrificio e capacità di guardare avanti insieme.
Per questo sentiamo il dovere – e l’orgoglio – di contribuire a tenere vivo il ricordo, non solo del dolore, ma della resilienza dei friulani, capaci di trasformare una tragedia in un modello di ricostruzione riconosciuto a livello internazionale.
Quello di Venzone rappresenta solo il primo momento pubblico di un percorso più ampio di commemorazione. Banca 360 FVG sostiene diverse iniziative di rilievo culturale e simbolico, pensate per parlare a tutte le generazioni e per rafforzare il valore della memoria condivisa.
Tra queste, la mostra “Friuli 1976. Una gran voglia di vivere nel segno del Messaggero Veneto”, ospitata a Gemona del Friuli, e lo spettacolo teatrale “I Turcs tal Friûl – 1976-2026, 50 anni dopo il terremoto”, che intreccia storia, lingua e identità friulana in un racconto di grande forza emotiva e civile.
Ricordare il terremoto del Friuli significa, oggi come allora, continuare a credere nella forza delle persone e nella coesione del territorio.