Ai confini della storia con Angelo Floramo
C’è un confine sottile tra passato e presente.
È su quella linea che nasce Ai confini della storia, il video podcast che esplora la memoria profonda del Friuli Venezia Giulia, i suoi eventi fondativi, le fratture e le rinascite che ne hanno modellato l’identità.
Realizzato con Angelo Floramo e registrato nella cornice straordinaria della Biblioteca Guarneriana, il progetto dà voce a storie che non sono solo da ricordare, ma da comprendere. Perché la storia non è mai lontana: continua a parlarci, se sappiamo ascoltarla.
Ogni episodio è un invito ad andare oltre la superficie, a mettere in relazione i fatti con le persone, i luoghi con le emozioni, la memoria collettiva con il presente.
Il viaggio si apre con una puntata intensa e simbolica, spartiacque traumatico ma decisivo nella storia e nella coscienza delle nostre terre.
1 - La furia dell'Orcolat
6 maggio 1976: Angelo Floramo racconta la distruzione dell'Orcolat e la rinascita del Friuli dalle proprie macerie, a 50 anni dal terremoto che cambiò la storia della regione.
2 - Dalla Val Tramontina alla Transiberiana
Storie di pietra, gelo e migrazione degli scalpellini della Val Tramontina, partiti dal Friuli per lavorare alla costruzione della Ferrovia Transiberiana in Russia. Un viaggio tra memoria, montagne, emigrazione friulana e grandi opere ferroviarie, attraverso le vicende degli artigiani italiani che portarono il loro mestiere fino in Siberia.
3 - Il Crudele giovedì grasso
1511: una sanguinosa rivolta contadina - la più feroce dell’Italia rinascimentale - mise a ferro e fuoco Udine e le campagne friulane.
4 - Le indemoniate di Verzegnis
Tra il 1878 e il 1879, nel borgo carnico di Verzegnis, alcune donne cominciarono ad avere delle crisi: urla, convulsioni, incoscienza, contorsioni. Angelo Floramo indaga sulla vicenda rivelando le motivazioni antropologiche e sociali nascoste dietro a quella che al tempo venne interpretata come una possessione demoniaca.
5 - Incubi e fate: le creature magiche del Friuli
Nel Friuli di un tempo, la notte era popolata da creature misteriose: incubi, anime dimenticate ed esseri che si nascondevano nell’ombra. Un viaggio affascinante tra folklore, mito e psicologia con Angelo Floramo per riscoprire le leggende più oscure della tradizione friulana. Superstizione o realtà? A voi la risposta.
6 - Udine: la capitale del Friuli. Dal Tempio al Vahlalla
Udine nasce dove la terra custodisce i suoi segreti più antichi, sul respiro immobile di un tumulo che attraversa i millenni. Qui, tra ombre di guerrieri e divinità dimenticate, il colle del Castello diventa soglia tra mito e storia.
Udine non è un luogo: è una chiamata, un destino che vibra ancora sotto i nostri passi.
7 - Friulano: la marilenghe. Storia della lingua friulana.
La prima attestazione della lingua friulana avviene da parte di Dante Alighieri nel De vulgari eloquentia in cui pronuncia l'espressione friulana, tipica ancora ai giorni nostri: "Ce fastu?".
Il Friulano è una lingua romanza ricca di storia, anche letteraria. Dagli statuti agli atti notarili, fino ai grandi poeti del 1600 come Ciro da Pers, Ermes di Colloredo, trova la sua massima espressione in giganti del '900 come Pier Paolo Pasolini, Pierluigi Cappello e Leonardo Zanier.
8 - La resistenza in Friuli e nella Venezia Giulia.
Angelo Floramo ci porta nel cuore di una delle pagine più complesse, rimosse e decisive della nostra memoria collettiva: la Resistenza sul confine orientale, la più antica d'Europa. Dalle fucilazioni di Basovizza agli anni bui dell'Adriatische Küstenland, dalla Risiera di San Sabba alle bande partigiane Garibaldi e Osoppo, fino alla sorprendente nascita della Libera Repubblica Partigiana della Carnia: un lampo di autodeterminazione in mezzo al dominio del Terzo Reich.
Ascolta le puntate precedenti su Spotify
- Meduna: l'antica Dea che scorre in Friuli - ascolta l'episodio
- Streghe e guaritrici: le "donne perdute" - ascolta l'episodio
- Attenti al lupo: la Silva Lupanica - ascolta l'episodio
La Furia dell'Orcolat
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